Turismo · Agevolazioni 2026

Trattamento Integrativo Speciale
per i Lavoratori del Turismo 2026

Guida completa al bonus del 15% sulle retribuzioni lorde per lavoro notturno e straordinario festivo, riconosciuto dal 1° gennaio al 30 settembre 2026.

📅 Aggiornato: | ⏱ Lettura: 5 min | 📋 Art. 1, cc. 18-21 L. 199/2025

Cos'è il trattamento integrativo speciale?

Al fine di sostenere il settore turistico, ricettivo e termale e fronteggiare la carenza di manodopera, la Legge di Bilancio 2026 (art. 1, cc. 18-21, L. 30.12.2025, n. 199) riconosce ai lavoratori del comparto un trattamento integrativo speciale pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte per:

  • lavoro notturno
  • prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi

La somma non concorre alla formazione del reddito: viene erogata al lavoratore senza essere tassata.

⏰ Periodo di applicazione

Il beneficio si applica esclusivamente alle prestazioni rese nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2026. La misura riproduce l'analoga agevolazione già riconosciuta per il 2024 e il 2025.

Chi ha diritto al beneficio?

Categoria Dettaglio
Esercizi di somministrazione Lavoratori di ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, locali notturni, stabilimenti balneari (art. 5 L. 287/1991)
Comparto turismo Dipendenti del settore turistico in senso ampio, inclusi gli stabilimenti termali
Settore Solo settore privato
Limite reddituale Reddito di lavoro dipendente 2025 ≤ € 40.000
📌 Calcolo del limite reddituale

Nel limite di € 40.000 devono essere inclusi tutti i redditi di lavoro dipendente del 2025: quelli corrisposti da più datori di lavoro e quelli derivanti da settori diversi dal turismo.

Come richiedere il trattamento?

Il beneficio viene riconosciuto dal sostituto d'imposta (datore di lavoro) su richiesta scritta del lavoratore. Il lavoratore deve presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 445/2000, nella quale attesta l'importo del reddito di lavoro dipendente percepito nell'anno 2025.

Il datore di lavoro è tenuto a conservare tutta la documentazione ai fini di eventuali controlli.

⚠️ Attenzione

L'autocertificazione ha valore di dichiarazione sostitutiva: in caso di informazioni non veritiere, l'agevolazione non sarà dovuta e verrà recuperata.

Come recupera il datore le somme erogate?

Il datore di lavoro (sostituto d'imposta) recupera le somme erogate tramite compensazione orizzontale nel modello F24, utilizzando il codice tributo 1702 (sezione "Erario", colonna "importi a credito compensati").

  • Campo "mese rif.": mese di erogazione (formato 00MM)
  • Campo "anno di riferimento": anno di erogazione (formato AAAA)
  • Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate
  • Non è necessaria la preventiva presentazione della dichiarazione da cui emerge il credito

Quando viene erogato e come si certifica?

Il datore eroga il trattamento a partire dalla prima retribuzione utile, includendo anche le quote riferite a mesi precedenti non ancora erogate.

L'erogazione può avvenire anche oltre il 30 settembre 2026, purché entro il termine per le operazioni di conguaglio di fine anno.

Il trattamento integrativo erogato deve essere indicato nella Certificazione Unica (CU) relativa al periodo d'imposta 2026.

Domande frequenti

Chi ha diritto al trattamento integrativo speciale per i lavoratori del turismo? +
Hanno diritto al beneficio i lavoratori dipendenti del settore privato che operano negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (art. 5 L. 287/1991) e nel comparto del turismo, inclusi gli stabilimenti termali. È necessario che nel periodo d'imposta 2025 abbiano percepito un reddito di lavoro dipendente non superiore a € 40.000, considerando tutti i redditi da lavoro dipendente percepiti, anche da più datori di lavoro e anche da settori diversi dal turismo.
In cosa consiste il beneficio e per quale periodo è riconosciuto? +
Il trattamento integrativo speciale è pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte per lavoro notturno e per prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi. La somma non concorre alla formazione del reddito, quindi è erogata al lavoratore senza essere tassata. Il beneficio si applica esclusivamente alle prestazioni rese nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2026.
Come deve essere richiesto il trattamento integrativo per i lavoratori del turismo? +
Il beneficio viene riconosciuto dal sostituto d'imposta (il datore di lavoro) su richiesta scritta del lavoratore. Il lavoratore deve presentare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 445/2000, nella quale attesta l'importo del reddito di lavoro dipendente percepito nell'anno 2025. Il datore di lavoro è tenuto a conservare tutta la documentazione ai fini di eventuali controlli da parte degli organi competenti.
Come recupera il datore di lavoro le somme erogate? +
Il datore di lavoro (sostituto d'imposta) recupera le somme erogate tramite compensazione orizzontale nel modello F24, utilizzando il codice tributo 1702. Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. Non è necessario che la compensazione sia preceduta dalla presentazione della dichiarazione da cui emerge il credito.
Entro quando deve essere erogato il trattamento e come viene certificato? +
Il datore di lavoro eroga il trattamento a partire dalla prima retribuzione utile, includendo anche le quote relative ai mesi precedenti non ancora erogate. Sebbene il periodo di riferimento termini il 30 settembre 2026, l'erogazione può avvenire anche successivamente, purché entro il termine per le operazioni di conguaglio di fine anno. Il trattamento integrativo speciale erogato deve essere indicato dal sostituto d'imposta nella Certificazione Unica (CU) relativa al periodo d'imposta 2026.
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Studio Baroldi – Consulenti del Lavoro

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