📋 Paghe e adempimenti

Busta Paga e Libro Unico del Lavoro
nel Turismo e nella Ristorazione

Obblighi documentali, struttura del cedolino paga e sanzioni per hotel, campeggi, ristoranti, bar, pizzerie, stabilimenti balneari e locali notturni

📅 Redatto: maggio 2026 ⚖️ Aggiornato alle aliquote IRPEF 2026 (Legge 199/2025) 🏨 CCNL Campeggi · CCNL Pubblici Esercizi

📆 Per le scadenze fiscali e del lavoro aggiornate consulta lo scadenziario su studiobaroldi.it

Documentazione obbligatoria per il datore di lavoro

Ogni datore di lavoro — dall'albergo al camping, dal ristorante alla pizzeria, dallo stabilimento balneare al locale notturno — è tenuto per legge a istituire e conservare una serie di documenti che attestano la regolarità dei rapporti di lavoro, i trattamenti retributivi e il rispetto delle norme previdenziali e di sicurezza.

Tra i registri obbligatori rientrano:

Attività a contatto con minori: chi intende impiegare personale con contatti diretti e regolari con minori — rilevante ad esempio per campeggi con strutture dedicate ai ragazzi — deve richiedere copia del casellario giudiziale. L'inosservanza comporta una sanzione da €10.000 a €15.000.

Il Libro Unico del Lavoro (LUL)

Il LUL è lo strumento cardine per documentare la gestione del personale, sia nei confronti del lavoratore sia degli organi ispettivi. È suddiviso in due sezioni:

Sezione Presenze

Per ciascun lavoratore subordinato deve essere riportato un calendario mensile con le ore lavorate ordinarie, le ore straordinarie, le assenze e le relative causali, le ferie e i riposi. Per chi percepisce una retribuzione fissa è sufficiente indicare la sola presenza giornaliera, specificando le causali delle assenze.

Per figure apicali escluse dai limiti d'orario — come quadri e dirigenti — è ammessa la registrazione del solo orario contrattuale e delle assenze.

Sezione Paga

Devono essere annotati tutti i compensi corrisposti — in denaro o in natura — comprese le somme esenti da contribuzione, le trattenute, le detrazioni fiscali, gli assegni familiari, le prestazioni previdenziali e i premi. Per ciascun lavoratore vanno indicati: nome, cognome, codice fiscale, qualifica, livello, retribuzione base, anzianità di servizio e posizioni assicurative.

Chi va iscritto nel LUL?

Ai sensi dell'art. 39, D.L. 112/2008, devono essere iscritti:

I soci vanno iscritti solo se con essi è instaurato un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione. Gli amministratori devono essere iscritti esclusivamente se ricevono compensi o rimborsi spese e non sono liberi professionisti.

Sono esclusi dall'obbligo: datori di lavoro domestici, titolari di aziende individuali artigiane senza dipendenti, imprese familiari che si avvalgono esclusivamente del lavoro del coniuge, figli e altri parenti.

Scadenza e modalità di compilazione

Il LUL deve essere compilato entro la fine del mese successivo a quello di competenza. La tenuta manuale è vietata: è ammessa solo la compilazione meccanografica su fogli mobili (con vidimazione INAIL), la stampa laser con autorizzazione INAIL o su supporti magnetici informatici con garanzia di sequenzialità cronologica e integrità dei dati.

L'INAIL è l'unico ente abilitato alla vidimazione. La richiesta può essere inviata telematicamente dal consulente del lavoro delegato per iscritto dal datore.

Conservazione

Il LUL deve essere conservato per 5 anni dall'ultima registrazione presso la sede legale del datore, lo studio del consulente o le sedi delle associazioni di categoria.

Sanzioni previste (art. 39, D.L. 112/2008):
  • Mancata istituzione/tenuta: da €500 a €2.500
  • Omessa o infedele registrazione: da €150 a €1.500
  • Stessa violazione su più di 5 lavoratori o periodo >6 mesi: da €500 a €3.000
  • Stessa violazione su più di 10 lavoratori o periodo >12 mesi: da €1.000 a €6.000
  • Mancata conservazione 5 anni: da €100 a €600

Come si struttura la busta paga

Il cedolino paga — che il datore di lavoro è obbligato a consegnare al lavoratore all'atto di ogni corresponsione della retribuzione — si articola in cinque sezioni principali:

1. Intestazione

Riporta i dati identificativi del datore di lavoro (ragione sociale, indirizzo, posizione INPS e INAIL), i dati del dipendente (nome, codice fiscale, data di assunzione, livello di inquadramento) e il mese di riferimento. Nelle strutture ricettive e nella ristorazione, qui compare anche il CCNL applicato (CCNL Campeggi o CCNL Pubblici Esercizi).

2. Retribuzione lorda mensile

Si distingue tra retribuzione fissa e variabile:

L'imponibile ai fini INPS include tutte le somme maturate nel periodo di riferimento, indipendentemente dall'effettivo pagamento: il principio di competenza impone che i contributi siano dovuti sulle retribuzioni maturate anche se non ancora corrisposte.

3. Contributi previdenziali

L'aliquota INPS a carico del lavoratore dipendente è fissa al 9,19%, a cui si aggiungono le quote per ammortizzatori sociali, malattia e maternità. La quota datoriale varia in base all'inquadramento INPS dell'azienda. Rientrano nella base imponibile anche i fringe benefit che superano la soglia di esenzione.

4. Detrazioni e carico fiscale (IRPEF 2026)

L'IRPEF è un'imposta progressiva per scaglioni. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha modificato l'aliquota del secondo scaglione e ridotto le detrazioni per redditi superiori a €200.000.

Scaglione di redditoAliquota IRPEF 2026
Fino a €28.00023%
Da €28.000 a €50.00033%
Oltre €50.00043%

Chi supera €50.000 di reddito complessivo non matura le detrazioni da lavoro dipendente. Per i redditi inferiori, le detrazioni variano:

Reddito complessivoDetrazione spettante
Fino a €15.000€1.955
Da €15.000 a €28.0001.910 + 1.190 × (28.000 − reddito) / 13.000
Da €28.000 a €50.0001.910 × (50.000 − reddito) / 22.000
Attenzione: non confondere detrazioni (riducono l'imposta lorda) e deduzioni (riducono la base imponibile IRPEF). Sono strumenti diversi con effetti fiscali differenti.

5. Progressivi, TFR, ratei e netto

I progressivi indicano i valori cumulati da inizio anno di imponibile INPS, INAIL e IRPEF. Il TFR mostra la quota maturata nell'anno, quella rivalutata e il fondo accantonato. I ratei di ferie e permessi riportano:

Il netto in busta risulta dal totale competenze al netto delle trattenute INPS, IRPEF e addizionali regionali e comunali.

Gli scatti di anzianità

I CCNL Campeggi e Pubblici Esercizi prevedono aumenti retributivi periodici per anzianità. Il cedolino indica la voce "prossimo scatto" in formato MM-AAAA: è la data in cui scatterà automaticamente il prossimo aumento. Una corretta gestione degli scatti è fondamentale per hotel, villaggi e ristoranti con personale di lunga data.

Chi elabora e gestisce il LUL?

Il datore di lavoro può gestire il LUL direttamente oppure delegarlo a consulenti del lavoro o professionisti abilitati, o ai centri di assistenza delle associazioni di categoria (previa comunicazione all'Ispettorato Territoriale del Lavoro). È anche possibile affidare la sola elaborazione a un professionista esterno mantenendo internamente la tenuta.

Per le strutture ricettive e i pubblici esercizi — dove la variabilità di orari, turni, maggiorazioni e stagionalità rende il cedolino particolarmente articolato — affidarsi a un consulente del lavoro specializzato nel settore riduce errori, sanzioni e contenziosi.

Il tuo cedolino paga è corretto?

Studio Baroldi gestisce paghe e LUL per hotel, campeggi, villaggi, ristoranti, bar, pizzerie, stabilimenti balneari e locali notturni da oltre 40 anni. Contattaci per una verifica.

[email protected]

Domande frequenti

Chi è obbligato a tenere il Libro Unico del Lavoro?
Tutti i datori di lavoro privati — inclusi hotel, campeggi, ristoranti, bar, pizzerie, stabilimenti balneari e locali notturni — che impieghino lavoratori subordinati, collaboratori coordinati e continuativi o associati in partecipazione con apporto lavorativo. Sono esclusi datori di lavoro domestici e titolari di aziende individuali artigiane senza dipendenti.
Entro quando va compilato il LUL?
La compilazione deve avvenire entro la fine del mese successivo a quello di competenza (art. 39, c. 3, D.L. 112/2008, come modificato dall'art. 40, c. 4, D.L. 201/2011).
Quali sanzioni si rischiano per irregolarità nel LUL?
La mancata istituzione o tenuta è punita con sanzione da €500 a €2.500. L'omessa o infedele registrazione comporta sanzioni da €150 a €6.000, crescenti in funzione del numero di lavoratori e della durata dell'irregolarità. La mancata conservazione per 5 anni comporta sanzioni da €100 a €600.
Quali sono gli scaglioni IRPEF 2026?
Per il 2026 (L. 199/2025): fino a €28.000 → 23%; da €28.000 a €50.000 → 33%; oltre €50.000 → 43%. Chi supera €50.000 di reddito complessivo non matura le detrazioni da lavoro dipendente.
Cosa comprende la busta paga di un lavoratore di hotel o ristorante?
Il cedolino si compone di: intestazione con dati azienda e lavoratore; retribuzione lorda con paga base CCNL, scatti di anzianità, maggiorazioni per lavoro notturno/festivo/straordinario previste dai CCNL Campeggi o Pubblici Esercizi; contributi previdenziali INPS; IRPEF e addizionali; progressivi, TFR, ratei ferie/permessi e netto.
Il datore di lavoro può delegare la tenuta del LUL a un consulente?
Sì. Il datore di lavoro può affidare l'elaborazione e la tenuta del LUL a consulenti del lavoro abilitati oppure delegar loro la sola elaborazione, mantenendo internamente la tenuta. Ai fini della vidimazione INAIL è sufficiente una delega scritta al professionista.