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- Lavoratori autonomi dello spettacolo: obblighi dell'azienda
- Esenzione ex ENPALS: quando si applica e adempimenti residui
- Minori: autorizzazioni e valutazione dei rischi
- Obbligo INAIL per lavoratori autonomi dello spettacolo
- Gruppi musicali, bande paesane e cori amatoriali
- Saggi di danza e altre arti
- Lavoratori subordinati dello spettacolo
- Appalto animazione a società UE
- Categorie dei lavoratori dello spettacolo (elenco completo)
- I tipi di certificato di agibilità
- Domande frequenti (FAQ)
1. Lavoratori autonomi dello spettacolo: obblighi dell'azienda
Hotel, campeggi, villaggi turistici, ristoranti, bar, pizzerie, stabilimenti balneari e locali notturni che si avvalgono di lavoratori autonomi dello spettacolo — musicisti, concertisti, ballerini, cantanti, giocolieri, clown, DJ, animatori e altre figure (vedi elenco completo) — devono innanzitutto verificare che il lavoratore rientri nelle categorie professionali predeterminate dal legislatore, presupposto per l'insorgenza dell'obbligo assicurativo al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS).
A seconda della situazione del lavoratore si applicano regole diverse:
A) Lavoratore autonomo in regime di libera professione (con certificato di agibilità proprio)
Il lavoratore ha già richiesto direttamente all'INPS il proprio certificato di agibilità e provvede autonomamente al versamento dei contributi alla Gestione INPS ex ENPALS. L'azienda deve:
- Acquisire copia del certificato di agibilità, verificando che sia specifico per lo spettacolo programmato (data, luogo e soggetto assicurato)
- Conservare il certificato agli atti insieme alla documentazione dello spettacolo, per esibirlo in caso di controllo ispettivo
B) Lavoratore autonomo senza certificato di agibilità
È il caso più frequente: il musicista o artista non ha il certificato proprio. L'azienda deve:
| Contribuzione | Aliquota totale | A carico lavoratore | A carico azienda/committente |
|---|---|---|---|
| IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti) | 33,00% | 9,19% | 23,81% |
| Malattia | 1,28% | — | 1,28% |
| IDIS (indennità di discontinuità) — lavoratori autonomi | 1,00% | — | 1,00% |
⚠️ Per i lavoratori subordinati a tempo determinato è previsto in aggiunta il contributo addizionale IDIS dell'1,10% a carico del datore (D.Lgs. 175/2023, Circ. INPS 56/2024). Le aliquote sono aggiornate dalla Circolare INPS n. 24/2026.
2. Esenzione ex ENPALS: quando si applica e adempimenti residui
La Circolare ENPALS n. 2 del 30 gennaio 2008 disciplina un regime di esenzione dagli adempimenti contributivi nei confronti dell'INPS (ex ENPALS), subordinato alla ricorrenza congiunta di un requisito oggettivo e di uno soggettivo.
Requisito oggettivo
La retribuzione annua lorda percepita per esibizioni musicali dal vivo non deve superare € 5.000,00. Rientrano esclusivamente le prestazioni in spettacoli o celebrazioni di tradizioni popolari e folcloristiche da parte di chi canta o suona: artisti lirici, cantanti, coristi, vocalisti, maestri del coro, direttori d'orchestra, concertisti, solisti, orchestrali e bandisti.
Requisito soggettivo
Il lavoratore deve appartenere a una di queste categorie:
- Giovani fino a 18 anni di età
- Studenti fino a 25 anni di età
- Pensionati di età superiore a 65 anni
- Soggetti che svolgono un'attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento di contributi previdenziali obbligatori presso una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo
3. Minori: autorizzazioni e valutazione dei rischi
Per far esibire minori — anche se accompagnati sul palco da un genitore e anche a titolo gratuito — l'azienda deve richiedere una preventiva autorizzazione all'Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) competente, allegando:
- Documento di identità di entrambi i genitori
- Autorizzazione scritta firmata da entrambi i genitori
- Visita medica attestante l'idoneità fisica del minore allo svolgimento dello spettacolo
- Certificato antipedofilia (casellario giudiziale ai sensi del D.Lgs. n. 39/2014) di tutti gli adulti che si esibiscono insieme al minore e con lui hanno contatto diretto
Qualora l'esibizione si svolga durante l'orario scolastico, è necessaria anche l'autorizzazione dell'istituto scolastico frequentato dal minore.
Valutazione dei rischi
Ai sensi dell'art. 7 della L. n. 977/1967 (richiamato dal D.Lgs. n. 81/2008), il datore di lavoro deve effettuare una specifica valutazione dei rischi prima di adibire il minore all'attività, tenendo conto in particolare del livello di sviluppo non ancora completo del soggetto, della mancanza di esperienza riguardo ai rischi lavorativi e delle caratteristiche specifiche dell'attività in relazione all'età.
4. Obbligo INAIL per lavoratori autonomi dello spettacolo
L'art. 66 del D.L. n. 73/2021, disciplinato dalla Circolare INAIL n. 11/2022, ha introdotto — con decorrenza 1° gennaio 2022 — l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per i lavoratori autonomi iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS).
5. Gruppi musicali, bande paesane e cori amatoriali
Quando la prestazione è svolta da un gruppo, tutti i componenti devono essere regolarmente assicurati. All'interno dello stesso gruppo possono coesistere figure diverse (lavoratori autonomi, dipendenti, ecc.): per ciascun soggetto va verificata la tipologia di adempimento applicabile.
Bande paesane e cori amatoriali: esenzione totale
Non è richiesto il certificato di agibilità e non sussiste alcun obbligo contributivo quando ricorrono entrambe le seguenti condizioni:
- L'attività è svolta a scopo di divertimento, per tramandare tradizioni popolari e folkloristiche, a fini educativi o per diffondere l'arte e la cultura
- L'attività è svolta a titolo esclusivamente gratuito: nessun incasso da pubblico pagante, nessun compenso o rimborso spese ai partecipanti
6. Saggi di danza e altre arti (bambini e ragazzi)
L'esenzione dall'obbligo di richiedere il certificato di agibilità e dall'obbligo contributivo si applica ai saggi di danza o di altre arti effettuati da bambini e giovani frequentanti corsi didattici, a condizione che:
- Il saggio si svolga al termine del ciclo scolastico e non sia ripetitivo
- L'organizzazione sia curata dai genitori e dai docenti del corso
- Non sia previsto pubblico pagante
Se anche una sola di queste condizioni non ricorre, occorre richiedere l'autorizzazione ITL per ogni minore e presentare il certificato di agibilità (gratuito o oneroso a seconda che l'esibizione avvenga senza o con compenso).
7. Lavoratori subordinati dello spettacolo
Le imprese che si avvalgono di lavoratori subordinati dello spettacolo (con contratto a tempo indeterminato o determinato) sono esonerate dall'obbligo di richiedere il certificato di agibilità, poiché il rapporto di lavoro è già tracciato tramite la comunicazione UNILAV preventiva al Centro per l'Impiego.
La disciplina vigente è definita dall'art. 3-quinquies, comma 1, lett. a), L. 12/2019 (in vigore dal 13 febbraio 2019). Il mancato possesso del certificato di agibilità per prestazioni di lavoro subordinato non costituisce condotta sanzionabile (Messaggio INPS n. 1612 del 19 aprile 2019).
8. Appalto dei servizi di animazione a società con sede UE
Quando un'impresa turistica affida in appalto il servizio di animazione ad aziende con sede in altri stati dell'Unione Europea (con assunzione degli animatori nello stato di origine), la ditta committente deve richiedere alla ditta esecutrice:
- Modello A1 per ogni animatore (rilasciato dall'ente previdenziale estero: attesta il regolare versamento contributivo nel Paese d'origine)
- Certificato di agibilità in esenzione contributiva per gli stessi soggetti (attesta lo svolgimento dell'attività in Italia da parte di lavoratori stranieri UE muniti di A1)
9. Categorie dei lavoratori dello spettacolo
I lavoratori soggetti agli obblighi contributivi al FPLS (Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo) sono suddivisi in tre raggruppamenti. Di seguito le categorie più frequenti nelle imprese turistiche e ricettive:
Raggruppamento A — figure tipiche nel turismo
L'elenco completo comprende anche tecnici del suono e delle luci, truccatori, parrucchieri, fotografi di scena, scenografi e molte altre figure. Per verificare se una specifica figura rientra nelle categorie soggette agli obblighi, contattare lo studio.
10. I tipi di certificato di agibilità
Certificato a titolo oneroso
Autorizza le imprese (hotel, campeggi, pubblici esercizi, stabilimenti balneari, ecc.) a far esibire lavoratori dello spettacolo per eventi specifici e limitati nel tempo. Viene rilasciato dall'INPS previa verifica della regolarità contributiva dell'impresa (o presentazione di fideiussione in caso di pendenze).
Certificato a titolo gratuito
Concesso per eventi a scopo benefico, sociale o di solidarietà, dove i ricavi (dedotte le spese) sono interamente destinati a finalità benefiche e i lavoratori non percepiscono compenso. Il presupposto della gratuità deve essere opportunamente documentato.
Certificato in esenzione contributiva
Per lavoratori dello spettacolo stranieri provenienti da Paesi UE o con cui vigono convenzioni di sicurezza sociale, muniti del documento A1. I Regolamenti comunitari UE 883/2004 e 987/2009 si applicano ai 27 Paesi UE, più Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia (SEE). Il Regno Unito è oggi disciplinato dal Trade and Cooperation Agreement (TCA) in vigore dal 1° maggio 2021.
Per le scadenze fiscali e del lavoro aggiornate consulta lo scadenziario su studiobaroldi.it.
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Le situazioni pratiche sono spesso più complesse della norma. Uno spettacolo di compleanno in piscina, un DJ per la serata estiva, un gruppo folk per la sagra del campeggio: ogni caso ha le sue regole.
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